La splendida dimora neoclassica, edificata nel 1826 su disegno dell’architetto Pietro Valente, prende il nome dai principi Aragona Pignatelli Cortes, che la acquistarono nella seconda metà dell’Ottocento.
L’edificio, monumentale affaccio sulla Riviera di Chiaia, accoglie oggi un raffinato percorso museale.
L’esposizione si articola in tre sezioni: al pianterreno è custodito il prezioso patrimonio di famiglia tra arredi ottocenteschi, argenti, ceramiche d’arte e bronzetti, tra cui spicca il celebre Narciso di Vincenzo Gemito.
Il piano seminterrato ospita la prestigiosa quadreria del Banco di Napoli, con dipinti e disegni dal Cinquecento al Novecento, mentre le ex scuderie sono sede del Museo delle Carrozze. Recentemente riallestito, il sito espone una ricca collezione di carrozze e calessi storici, integrata da finimenti d’epoca e postazioni multimediali interattive dedicate alle arti della mascalcia e della bardatura.
Grazie al suo indiscutibile fascino Villa Pignatelli è stata spesso scelta come set cinematografico di film e fiction di successo, tra cui “Il Commissario Ricciardi”.