La natura insegna. Alla scoperta dell’ecopsicologia con tour dedicati al corretto equilibrio tra essere umani e mondo circostante. Oasi didattiche in cui i bambini possono sperimentare alcune delle tecniche dell’ecopsicologia volte a creare un maggior senso di connessione e coinvolgimento nei confronti dell’ambiente.
Scopriamo insieme gli itinerari di ecopsicologia nelle oasi didattiche
Tanti annoverano tra i loro ricordi le passeggiate nei campi con nonni o genitori, le corse nelle campagne, le avventure sugli alberi ed i giochi nell’acqua dei ruscelli. Oggi, il sempre crescente tasso di urbanizzazione genera quella che si definisce Sindrome di Deficit di Natura, ossia incapacità di concentrazione e socializzazione.
Già all’inizio degli anni ’90 ha preso vita in California l’Ecopsicologia, un movimento che vede uniti psicologi, counselor e guide naturalistiche con un obiettivo comune, quello di lenire la sofferenza esistenziale individuale riportando le persone a contatto con la natura, per aiutarle a ritrovare una relazione più autentica con se stesse e diminuire anche il degrado ambientale risvegliando il senso di appartenenza delle persone al pianeta.
Ormai, anche in Italia, i bambini che crescono giocando liberi sui prati e nei boschi, che si costruiscono i costumi da indiani cucendo tra loro le foglie dei castagni e passano le ore a cercare personaggi immaginari nelle cangianti forme delle nuvole sono sempre meno, e sono sempre di più i genitori che non permettono loro di sporcarsi, di prendere la pioggia, di toccare animaletti sconosciuti ed a volte neppure quelli conosciuti.
E, allora, è arrivato anche il momento di correre ai ripari e di creare nuovi progetti ricreativi che abbiano anche una valenza formativa e consentano ai bambini la possibilità di ritrovare il perduto equilibro e di venire accompagnati nel ritrovare un rapporto amichevole e di contatto diretto con la natura.
Le Oasi sono gli ambiti ottimali per attivare questo processo di riconnessione tra individuo ed ambiente naturale, attraverso attività che non soddisfano solo la curiosità intellettuale – il nome del fiorellino o dell’animaletto – ma che sanno evocare emozioni e valori, consapevolezza e riflessioni.
La sfida è quella di creare una rosa di esperienze in grado di risvegliare lo stupore davanti ad un mondo che è molto più ampio ed interessante di quanto si creda; invitare all’incontro ed al dialogo con creature altre, animate ed inanimate; stimolare l’innata sete di bellezza che risiede nel cuore di ognuno; favorire la creazione di relazioni più autentiche, con il mondo, con gli altri ed anche con se stessi; far scoprire il potere del silenzio ed il dialogo con diversi elementi con la natura, come occasione di dialogo più profondo con se stessi.
Una sfida che l’ecopsicologia accompagna ad affrontare. A scuola, per i bambini, è una disciplina che andrebbe riscoperta. Per riportare l’educazione ai suoi termini base. La scoperta sensoriale ed emotiva che ogni bimbo affronta quotidianamente potrebbe essere incentivata per conoscere il mondo che lo circonda. Imparando così a gestire il rapporto con la natura. Non più vista come elemento passivo da controllare, ma come parte integrante della propria esistenza. Anche se spesso sono proprio i bambini i primi a comprendere quanto siamo interconnessi con la natura. E sono loro che potrebbero insegnare molto. Se solo venissero ascoltati.
La Diverteducando viaggi ha deciso di puntare in questa direzione con la creazione di tour ad hoc con la duplice valenza, locale – di promozione del territorio – e globale – di sensibilizzazione ed educazione al risveglio del senso di appartenenza e compartecipazione al mondo naturale ed al pianeta Terra. Una serie di momenti guidati di sperimentazione pratica di alcune delle tecniche dell’ecopsicologia volte a creare un maggior senso di connessione e coinvolgimento nei confronti dell’ambiente. Un ulteriore passo verso la consapevolezza della cittadinanza terrestre.
Diverteducando Viaggi propone itinerari alla scoperta di tutti i segreti della natura.
Scopri il programma dettagliato –> https://www.meravigliosacampania.it/gite-scolastiche/?tour_types=94&page=0
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Autore: Stefania Maffeo Giornalista multitasking, classe 1976, eclettica comunicatrice, appassionata lettrice, di cinema e di storia contemporanea, da sempre utilizza la parola come strumento di piacevole realtà. Esperta in comunicazione istituzionale, organizzazione di eventi e giornalismo scolastico, è da oltre dieci anni impegnata in progetti di elaborazione magazine e blog per alunni di scuole di ogni ordine e grado, contribuendo a favorire nei giovani l’interesse per la realtà circostante unita al corretto modo di valutare ed interpretare le informazioni mediatiche. |
