il gatto con gli stivali in lingua napoletana

Il gatto con gli stivali – in lingua napoletana

SPETTACOLO INTERATTIVO DI TEATRO D’ATTORE AL DIPARK

Dov’è nato il Gatto con gli stivali? A questa domanda molti risponderebbero: in Francia, dalla penna di Perrault, altri direbbero: ma no! E’ nato in Germania dalla fantasia dei fratelli Grimm! Sbagliato!

Il Gatto con gli stivali è nato in Italia, infatti per la prima volta la favola, intorno al 1500, venne raccontata in un libro da uno scrittore dal fiabesco nome di Giovanni Straparola!

Nel ‘600 appare a Napoli in uno dei racconti della famosa raccolta Lu cunto de li cunti del napoletanissimo Gianbattista Basile nella favola chiamata Cagliuso.

La raccolta di cinquanta favole del Basile, fu un vero e proprio “best seller” e non vi era corte europea dove non si leggessero le sue favole, e da lì nacquero poi le versioni tedesche, francesi, ecc…

Ed è proprio questo “gatto napoletano” che la Compagnia Arcoscenico ha deciso di portare in scena.

La versione del Basile si intitola “Cagliuso” che non è il nome del gatto ma bensì il nome del suo padrone, il figlio del vecchio e povero mugnaio che riceve in eredità dal padre il furbo felino.

Lo spettacolo, in determinati momenti, è volto a superare la rigida distinzione tra spettatore ed evento scenico attraverso il coinvolgimento attivo all’interno della dinamica performativa: gli spettatori si trasformano in Spett-attori.

La rappresentazione si avvale di maschere create appositamente; scrittura teatralizzata e regia a cura di Rodolfo Fornario.

Durata

50 minuti più dibattito finale

CONSIGLIATO: per tutti

SPETTACOLO LIBERAMENTE ABBINABILE AGLI ITINERARI CONTRASSEGNATI CON LA STELLA – VISUALIZZALI TUTTI