alla scoperta dell'area flegrea

Il Teatro di Miseno con ingresso dal mare

Chiudete gli occhi ed immaginate… arrivare in Teatro in barca, magari da una delle ville d’Otium di Baia dove il lusso si sprecava.

Il Teatro di Miseno, arrivare in teatro in barca

Nell’ultimo tratto della penisola flegrea all’ombra del Monte Miseno emergono, tra il tessuto urbano moderno, antichi resti testimoni di un passato immenso, come immensa era la grandezza di Roma.


Nel 27 a. C. fu organizzato nella zona dei Laghi Lucrino ed Averno il primo porto militare, il Portus Julius, grazie ad Agrippa, braccio destro del futuro imperatore Ottaviano. In seguito, a causa dell’insabbiamento naturale del bacino, Augusto decise di spostare la potente flotta nella località di Miseno, bacino naturale destinato a divenire la base navale più importante del Mediterraneo.

Qui mise in piedi una colonia militare, tra Punta Sarparella e Punta Terone: Misenum, organizzata con una propria autonomia amministrativa e dotata di magistrature e cariche sacerdotali.

Accanto agli impianti portuali verranno edificati le strutture pubbliche, tra cui uno strabiliante Teatro con accesso anche dal mare, peculiarità che lo rende davvero unico.

Sorto tra il II e III secolo d.C., risulta completamente sottoposto alle costruzioni moderne, ma i pochi resti lasciano ancora intravedere la maestosità del monumento.

 


teatro miseno

teatro capo miseno

La parete della cavea corrisponde con il costone tufaceo di Punta Sarparella.

È possibile percorrere il medio ambulacro, una delle gallerie scavate per sorreggere le gradinate e per far defluire gli spettatori, completamente rivestito in opera vittata.

Chiudete gli occhi ed immaginate… arrivare in Teatro in barca, magari da una delle ville d’Otium di Baia dove il lusso si sprecava.

Lasciata l’imbarcazione, attraverso una breve stradina a pelo d’acqua, entrare all’interno della galleria che immette nell’ambulacro e attraverso uno dei vomitoria prendere posto sulle gradinate. Guardare verso il palcoscenico ed ammirare la scenografia: a sinistra il verdeggiante promontorio del Monte Miseno, di fronte il mare infinito, sulla destra le sagome spettacolari di Procida ed Ischia. Già questo doveva essere un privilegio!


laghi flegrei

Monte Miseno: con la sua forma a cono alta 164 metri, è parte di un edificio vulcanico formatosi tra i 35.000 e i 10.000 anni fa. 

Una passeggiata permette la salita attraverso sentieri poco ripidi fino alla parte più alta, da dove è possibile ammirare tutto il golfo di Pozzuoli, i borghi disseminati sul territorio e le meravigliose isole flegree Procida ed Ischia.

 

 

 

Articolo “Il Teatro di Miseno, arrivare in teatro in barca” a cura delle guida turistica regione Campania Mimma Esposito

 

 

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