Acerra – Il paese di Pulcinella

<<Paese significa munno.>>

(Polecenella)

Sapevate che Acerra è la città della Campania in cui nacque Pulcinella? Ma da dove nasce la storia di questa maschera, così tanto amata, e cosa c’è di speciale ad Acerra da vedere e.…Da assaggiare? Scopriamolo in una gita campana sulle tracce di Pulcinella!

 

Pulcinella: la maschera del popolo nata ad Acerra

<<Napoli ha avuto un grande filosofo: Pulcinella.>>

(Libero Bovio)

Furbo e semplicione, poltrone e attaccabrighe, pieno di bonomia e di malizia, un misto di spirito, di cinismo e di causticità, pigro, goloso, ladro talvolta, ma con tanta naturalezza e di umore sempre uguale, spensierato, ottimista, ecco Pulcinella.

 

Le origini di Pulcinella

Maschera nata ad Acerra, un comune dell’hinterland napoletano, anticamente colonia romana come ci narra il poeta latino Virgilio nelle sue Georgiche. Pulcinella è nato dalla rappresentazione delle atellane, ancestrali spettacoli teatrali di origine tutta campana, in cui si metteva in scena il Maccus losco, lazzarone, invadente, lepido e a volte ladro e il Pappus, saccente e fifone. Tale personaggio ha subito non indifferenti cambiamenti nel corso della sua evoluzione, da babbeo e un po’ pigro a interprete di grande vitalità e dinamismo, libero dalla monotona buffonata, pregante di tratti umani sentimentali e malinconici, senza mai rinunciare ad irruenti commenti spiritosi tipici partenopei.  Il Pulcinella storico pare si sia affermato qui tra il ‘300 e il ‘500, vestendo già i panni del cialtrone in giro per le piazze della cittadina, dove si esibiva nelle cosiddette “farse rusticali” dell’epoca, in qualità di macchietta comica e satira del villano.

Il suo aspetto è inconfondibile: volto coperto per la metà superiore da una maschera (la “mezza maschera”, appunto), naso adunco, voce stridula grazie all’espediente di una pivetta posta sul palato, gobba e abito povero, di colore chiaro.

Pulcinella rappresenta l’anima popolare con i suoi pregi e i suoi difetti, a metà dei quali è posta la proverbiale furbizia del personaggio.

Sarà proprio per tutto ciò che resta la maschera più amata dai napoletani.

 

Qual è l’etimologia del suo nome?

Una probabile ipotesi ci potrebbe ricondurre alla derivazione dal napoletano pollicino (pulcino) forse per la componente essenziale del costume, quali la maschera nera dall’adunco naso fallico, l’ampio camicione bianco rimborsato a vita, larghi pantaloni bianchi l’alto cappello bianco a forma di cono.

Il Fainelli, un giornale storico della Letteratura Italiana, fa risalire il nome di Pulcinella ad un veronese, tale Pulcinella delle Carceri, un intrigante che finì anche in carcere e visse di espedienti, ma non ci spiega come questo sarebbe finito a Napoli. Notissima è la versione secondo la quale il nome Pulcinella deriverebbe da quello di un attore che lo impersonava, tale Paolo Cinelli: costui sarebbe stato originario, pare, di Acerra e difatti proprio in questo paese si mostra ancora un palazzetto settecentesco denominato la casa di Pulcinella, detto Pullecenella Cetrulo.

 

Cosa vedere e cosa fare ad Acerra? Non è “un segreto di Pulcinella”

L’itinerario di visita per le vie di Acerra non può che partire dal bellissimo museo dedicato a questa maschera tradizionale: Museo di Pulcinella, del Folklore e della Civiltà Contadina, con sede al Palazzo Baronale, un pregevole edificio a sua volta costruito nell’826 su un antichissimo teatro romano di cui sono ancora visibili i resti, resistito alle innumerevoli incursioni fatte nel corso della sua storia, grazie alle sue imponenti mura perfettamente conservate. Anch’esso avvolto nel mistero e nella magia delle leggende popolari, in quanto si narra che tra le sue stanze si aggiri lo spirito di un uomo acerrano morto suicida per l’amore non corrisposto di una nobildonna.
Tra le altre cose da vedere ad Acerra:

  • il Duomo;
  • il Museo Civico di Acerra;
  • la Chiesa dell’Annunziata;
  • l’area archeologica di Suessula.

 

Acerra, città della pizza

Non solo Pulcinella! Sapete che Acerra, Città della pizza, contende a Napoli il primato della pizza più buona del mondo? Che dite? Ce la mangiamo una bella pizza?

Per tutti gli amanti dello spettacolo, dell’arte e della storia…Acerra, un posto assolutamente da visitare!

 

       

Divérteducando Viaggi propone, per le scuole di ogni ordine e grado, tour di un giorno alla scoperta di Acerra e delle origini di Pulcinella.