Il percorso, tra i più belli della Costa cilentana, si sviluppa su un circuito ad anello, con l’andata a piedi e il ritorno in barca.
Punto di partenza e di arrivo è il porto di Marina di Camerota.
Dalla spiaggia di Lentiscelle si sale verso Cala Monte di Luna che dall’alto della sua scogliera, a picco sul mare, offre un primo assaggio panoramico. Da qui si prosegue alla volta della spiaggia del “Pozzallo”, vera e propria “cartolina” dell’intero litorale, le cui acque cristalline invitano a tuffarsi. Risalendo dolcemente una piccola collina si raggiunge la suggestiva grotta della Difesa, immensa cavità naturale sconosciuta a molti e, successivamente Cala Bianca, eletta nel 2014 “Spiaggia più Bella d’Italia” Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Caratterizzata da sassi bianchi e natura incontaminata, le sue acque profonde e cristalline sono molto apprezzate dagli amanti dello snorkeling. Dopo l’immancabile tuffo si riprende il sentiero che porta verso l’ultima tappa: Baia degli Infreschi.
Utilizzato come antico porto naturale, deve il nome alle dolci acque sorgive che sgorgano dai suoi fondali. La spiaggia è formata da ghiaia e scogli ed è incastonata tra una grotta, usata fin dall’antichità per la lavorazione e la conservazione del tonno, e la torre, rientrante in un più ampio sistema di difesa dalle incursioni saracene presente lungo l’intera costa cilentana.
Tempo libero a disposizione prima dell’imbarco per il rientro a Marina di Camerota.
Nel corso della navigazione i marinai racconteranno leggende e aneddoti legati al tratto di mare attraversato e forniranno informazioni sulla morfologia della costa caratterizzata da un susseguirsi di cale, anfratti e grotte dai nomi alquanto bizzarri come: Grotta degli Innamorati, delle Noglie, del Toro e altri.
La località cilentana lega il suo nome al nocchiero di Enea, Palinuro, che perse la vita nel tratto di mare antistante Camerota, a causa dell’amore non ricambiato verso la bellissima fanciulla Kamaratòn. La Dea dell’Amore, Venere, molto risentita di ciò, condannò la ragazza a guardare in eterno il giovane, trasformandola in roccia: l’attuale sperone su cui sorge Camerota capoluogo.
DETTAGLI
Durata: circa 6 ore escluso sosta bagno Baia degli Infreschi
Lingua: italiano
Incluso: servizio guida, ticket gita costiera Grotte Marina di Camerota
Quando prenotare: minimo 3 giorni prima
Accessibilità sedia a rotelle: NO
Possibilità di pranzo: NO
Escluso ticket d’ingresso ove richiesti.
N.B. Possibilità di cena oppure pizza c/o ristorante del luogo e proseguimento con altri itinerari guidati o pomeriggio libero.