VC03Vacanza di gruppo BORGHI E DELIZIE DEL VALLO DI DIANO | Teggiano | Padula | Polla | Pertosa

Piazza Portello, 84039 Teggiano SA, Italia (0)
a persona  0.00
  • visite guidate
  • Campania
  • Pranzo tipico
  • Tour enogastronomici
  • Vacanze di Gruppo

Descrizione

Vacanza di gruppo Borghi e Delizie del Vallo di Diano: Teggiano | Padula | Polla | Pertosa

Arrivo del Gruppo a Teggiano, in mattinata.

Annoverato tra i 71 villaggi storico-turistici più belli d’Italia, Teggiano si presenta agli occhi dei visitatori con la sua antica fisionomia di roccaforte perfettamente conservata.

Il tour guidato inizia dal Castello normanno (esterno), dove Antonello Sanseverino ordì la congiura dei baroni contro il re di Napoli Ferrante I d’Aragona, e prosegue lungo le strade del centro storico, tra monumenti e chiese che si susseguono (Teggiano è conosciuta anche come la città delle Tredici Chiese). Di assoluto rilievo il Sedile pubblico all’incrocio dei due principali assi viari cittadini, costruito nel 1472 e distrutto dal terremoto del 1857: fu poi ricostruito nella forma attuale e oggi accoglie la fontana pubblica. Come pure l’ottocentesco obelisco di San Cono, di fronte al convento francescano. Straordinario connubio di fede ed arte è la Cattedrale di Santa Maria Maggiore.

La struttura che si erge con imponente maestosità nel silenzio della quiete cittadina, fu edificata alla fine del XIII secolo per volere di Carlo D’Angiò, come segno di riconoscenza verso i principi Sanseverino, che lo avevano sostenuto nella guerra contro gli Svevi. Al suo interno si ammirano tesori di epoche diverse quali le pregevoli tombe dei principi Enrico e Tommaso Sanseverino, frutto dell’estro dello scultore senese Tino da Camaino, e il pregiato ambone medievale, opera di Melchiorre da Montalbano. Nella cappella posta nella navata sinistra sono custodite, in una teca, le ossa del patrono, San Cono, natio di Diano, a cui la città di Teggiano ha riposto le sue preghiere.

A completamento del tour è prevista la visita al Museo delle Arti e delle Tradizioni Popolari, allestito per conservare la memoria storica di usi e costumi scomparsi nel corso degli anni. L’esposizione si è formata con le donazioni fatte dalle famiglie teggianesi e raccoglie numerosi oggetti che testimoniano la vita quotidiana, la cultura popolare e i mestieri tradizionali del Vallo di Diano.

Se interessati i partecipanti potranno sostare presso la Dispensa di Casa Amaro Teggiano dove è possibile degustare gratuitamente un liquore esclusivo che nasce da un infuso di erbe aromatiche ed officinali provenienti dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo Di Diano e Alburni.

Pranzo in ristorante (se prenotato).

Nel pomeriggio il tour prosegue alla scoperta di un altro prodotto d’eccellenza del Vallo di Diano: Grottavera, l’ineguagliabile caciocavallo stagionato in una grotta naturale ricavata nei sotterranei dell’azienda di produzione. Una vera delizia per il palato, dal sapore unico e inconfondibile, che rispetta i rituali della tradizione contadina. Grazie alle sue caratteristiche aromatiche e alla eccellente stagionatura, il Grottavera si pone all’avanguardia nel panorama della tipica produzione casearia campana.

Sistemazione della comitiva presso l’hotel prescelto, cena e pernottamento.

2° giorno

Dopo la prima colazione, incontro con la guida (se prenotata) e partenza per Padula.

Dotata di un fascino d’altri tempi, Padula è un paese dominato dalla natura incontaminata e dalla ricca vegetazione che segna il profilo dei monti della Maddalena. La cittadina merita una visita non solo per la bellissima Certosa di San Lorenzo, uno dei più spettacolari monumenti dell’Italia meridionale, ma per le suggestive ambientazioni naturali ed il patrimonio culturale che la caratterizza.

Poco prima di arrivare in paese si visiterà il battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte, uno dei monumenti più affascinanti dell’intero territorio valdianese. Fu costruito nel IV sec. d.C. per volere di Papa Marcello I, da cui chiesa e borgo traggono il nome. Il riempimento della vasca non avviene in modo artificiale, ma grazie ad una sorgente naturale che rende questo battesimo ad immersione un unicum mondiale.

Poi si raggiungerà la Certosa di San Lorenzo, la cui struttura richiama l’immagine della graticola sulla quale il Santo fu bruciato vivo. La storia di questo luogo è colma di sorprese ad ogni passo!

La corte esterna, con la sua imponente facciata, ne rappresenta lo straordinario biglietto da visita. L’ambiente interno è particolarmente suggestivo. Il percorso di visita inizia dal chiostro della Foresteria e prosegue con le cappelle, la Chiesa e la Sacrestia. Si continua con la sala delle campane, del Capitolo e del Tesoro. Dal chiostro del cimitero antico si accede alla Cappella del Fondatore e al Refettorio per poi soffermarsi nella Cucina. La visita prosegue verso il Quarto del Priore, la famosissima scala elicoidale ed il chiostro più grande d’Europa, concludendosi con il suggestivo scalone ellittico vanvitelliano che di giorno è illuminato da sette grandi aperture attraverso le quali si intravede anche l’abitato di Padula.

Pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio, visita ad un’azienda di produzione di salumi tipici del Vallo di Diano.

La tradizione norcina nel Vallo di Diano è attestata da secoli e affonda le sue radici nelle attività agricole dell’area, da sempre dedite all’allevamento e alla pastorizia. Il territorio agricolo, completamente circondato da catene montuose, si colloca ad un’altitudine di alta collina; questo clima svolge un ruolo importante ai fini della determinazione delle caratteristiche qualitative dei salumi, influendo positivamente sulla stagionatura dei prodotti. La laboriosa selezione e lavorazione della carni – che avviene manualmente tagliando a punta di coltello le parti magre e grasse da insaccare – sono seguite da un’asciugatura e una stagionatura di 30-40 giorni, che permettono ai prodotti di raggiungere un livello organolettico e uno stile degli eleganti profumi veramente al Top.

Rientro in hotel cena e pernottamento.

3° giorno

Dopo la prima colazione, incontro con la guida (se prenotata) e partenza per Polla.

Il “castrum Pollae”, il centro abitativo sorto in collina intorno al X secolo dopo lo spopolamento della zona del Forum per via delle invasioni barbariche, era sovrastato da un castello con 4 torrioni, torri e circondato da spesse mura di cinta a cui era possibile accedervi solo attraverso le cinque porte così denominate: dei cavalli; del Rosario; della Montagna; della Scala; del Bagno. Vi era poi anche una porta “secondaria” denominata Portello. Il percorso è coinvolgente in quanto si percorrono le viuzze del paese, si superano i confini delineati dalle spesse mura di cinta, si ammirano i portali dei palazzi nobiliari e gli edifici che ricoprivano funzioni importanti nel passato segnati dagli avvenimenti nel tempo. Infine, il percorso è particolarmente intrigante perché unisce la sacralità e la maestosità delle Chiese al profano della leggenda che lega il Castello a una strega: Maria Marmora.

Al termine, breve trasferimento per raggiungere le Grotte di Pertosa-Auletta, uno dei siti speleologici più apprezzati da visitatori ed esperti di tutta Italia.

Il tratto iniziale, invaso dalle acque del fiume sotterraneo Negro, si percorre a bordo di una piccola barca trainata a mano, per poi inoltrarsi lentamente nelle profondità della Terra. A seguire, a piedi in compagnia delle guide, si esplorano le grotte lungo un sistema di cavità sotterraneo straordinariamente ricco di concrezioni: stalattiti e stalagmiti che decorano ogni spazio con forme, colori e dimensioni diverse, suscitando stupore ed emozione. Il viatico per un mondo fatato, ancora più ricco di suggestioni, grazie al nuovo impianto illuminotecnico-scenografico che, con i suoi 3.000m di fibre ottiche e luci led di ultima generazione, consentono al visitatore d’interpretare l’opera della Natura: lavori in corso da trentacinque milioni di anni.

Pranzo in ristorante. Preparazione dei cavatielli, pasta tipica fatta a mano con illustrazione degli ingredienti e lavorazione della pasta coinvolgendo gli ospiti nella loro realizzazione. Consumazione dei cavatielli con l’accostamento di alcuni piatti tipici della tradizione locale come il Carciofo Bianco di Pertosa.

Il Carciofo Bianco è una specie che cresce in un’area ristretta della provincia di Salerno, per la precisione nei comuni di Pertosa, Auletta, Caggiano e Salvitelle. Specie priva di spine, con grandi infiorescenze di forma sferoidale e di un colore molto chiaro tendente all’argento. Negli anni ’80 questa specie era quasi a rischio di estinzione, grazie ad un gruppo di agricoltori la coltivazione è stata ripresa e dai circa un ettaro di quegli anni oggi si è raggiunta una superficie stimabile in circa 15 ettari. La produzione generalmente inizia verso la seconda decade di Aprile e continua fino alla fine di Maggio, dipende dall’andamento stagionale, i capolini principali vengono consumati freschi e cucinati in svariati modi, mentre i capolini secondari vengono utilizzati per essere conservati sott’olio extravergine di oliva, oppure trasformati in crema e conservati sempre in olio extravergine di oliva.

Fine dei servizi

Ogni giorno: degustazioni, cene a tema, scoperta di luoghi e personaggi affascinanti, per compenetrarsi nella cultura contadina ed artigianale dei luoghi, e condividerne le passioni.

Sistemazione in agriturismo oppure in hotel 3 / 4 stelle.

Prezzo

Per informazioni: tel. 089 3061186 – cell. 3403858749 – e-mail: info@dipark.it

A Richiesta

È possibile personalizzare e/o combinare i percorsi di visita secondo le esigenze del gruppo.

Contatti cell. 3403858749 – info@dipark.it

LE QUOTE INCLUDONO

Assistenza da parte di un ns incaricato in arrivo a Teggiano, per la consegna dei documenti di viaggio e del materiale informativo destinato al capogruppo.

Drink di benvenuto in hotel.

N.2 mezze pensioni dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 3° giorno con sistemazione in hotels della categoria prescelta in camere base doppia con servizi privati.

N.1 pranzo in ristorante a Padula il 2° giorno.

N.1 pranzo in ristorante a Pertosa con menù speciale il 3° giorno.

Bevande incluse a tutti i pasti nella misura di ¼ vino + ½ minerale a persona.

Degustazione prodotti tipici del Vallo di Diano presso le aziende indicate nel programma.

Una gratuità ogni 25 persone.

Servizi supplementari

Servizi guida turistica.

Ingressi vari previsti dal programma. Bibite.

Sconto del 10% sugli acquisti effettuati presso le aziende visitate.

Serata danzante in locale convenzionato o in hotel.

Sistemazione in camera singola.

Soggiorni nei week-end e nei periodi dei ponti festivi.



Recensioni

Commenta
0 Recensioni
  • Position
  • Tourist guide
  • Price
  • Quality

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi